Domenica 27 Settembre 2020

IL TEMPO DELLA VERITA’ DEL CONSIGLIERE COMUNALE GIOVANNI CRIMALDI In evidenza

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Lunedì, Settembre 14, 2015 14:40

Gent.mo Direttore, ho letto gli articoli e i vari commenti sui social network sul caso Ladispoli della trasmissione radiofonica di radio radicale “Fatti in Italia”, ebbene volevo dare il mio contributo sulla questione che si è venuta a creare sulla Città di Ladispoli.Adesso, non entro nel merito della cubatura commerciale e residenziale che dovrebbe sorgere al posto del campo sportivo situato in località Cerreto, l’argomento è così importante che bisognerà risolverlo nel più breve tempo possibile, visto l’amplificazione che si sta sviluppando a livello mediatico, con la partecipazione di tutte le forze politiche presenti e non presenti in consiglio comunale ,dei singoli cittadini e delle numerose associazioni di Ladispoli.

In merito agli articoli, volevo segnalare due cose che i cittadini dovrebbero conoscere. La prima è su Vittorio Sgarbi, ebbene il signore agisce così parlando a vanvera perché risulta per lo Stato italiano indigente. Come indigente? Si è proprio cosi, e all’uopo riporto alcune righe di una lettera del 3 agosto 2015 dell’On. Antonio Di Pietro, che ad ogni buon fine si allega, dove si legge “In effetti oramai sono decine e decine di sentenze con cui l’Autorità giudiziaria ha ristabilito la verità rispetto alle strampalate e strabilianti accuse che nel corso degli anni soliti noti mi hanno rivolto.

Tanto per citarne qualcuna delle ultime, è della settimana scorsa la quinta - dicasi quinta-sentenza che ha condannato Vittorio Sgarbi a risarcirmi i danni per alcune strampalate infamie sparate a casaccio ai miei danni. A tal proposito, dovete sapere che Sgarbi si spaccia per indigente a tal punto che non solo non paga i risarcimenti e le spese legali stabiliti dalle sentenze, ma non paga nemmeno le spese di giustizia dovute alla Stato che devo quindi pagare io nonostante abbia vinto le cause, facendo così la fine del cornuto e mazziato”. La seconda è sul fotografo Oliviero Toscani, ebbene questo signore quando replica alle accuse del Consigliere di Ladispoli , Fabio Ciampa, e dice “E’ incredibile che una persona pubblica si esprima in questo modo. Se fossi il Sindaco lo caccerei immediatamente” forse non è a conoscenza che un consigliere comunale viene eletto con i voti dei cittadini, nessuno lo piò cacciare, nemmeno il Sindaco. Saranno i cittadini, con il loro voto a giudicare alle prossime elezioni l’operato del Consigliere, non certo un fotografo che non ha la residenza a Ladispoli.

Un cordiale saluto.

                                                                                                              Giovanni Crimaldi                                                                         

                

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