Giovedì 27 Luglio 2017

Riccardo Agresti: visita dell'ambasciatrice e del ministro romeno alla Corrado Melone e Ladispoli 1 In evidenza

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Domenica, Gennaio 10, 2016 10:14

Visita di eccezione per i bambini della “Corrado Melone” e della “Ladispoli 1”: il 30 novembre scorso l’Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario S.E. Sig.ra Dana Constantinescu, accompagnata dal Ministro per i Rapporti con i Romeni all’Estero on. Dan Stoenescu del nuovo governo di Dacian Ciolos, ha restituito la visita ai bambini delle Scuole "Corrado Melone" e "Ladispoli 1", una delegazione dei quali era stata qualche giorno prima ad incontrarla in ambasciata.

L’evento è stato eccezionale e la visita veramente speciale perché il Ministro Stoenescu, alla sua prima uscita ufficiale all’estero, in rappresentanza del governo romeno, prevedeva solo pochissime ore di visita in Italia e Spagna ed un paio di queste le ha dedicate proprio a quei bambini che non rappresentano l’Italia o la Romania, ma l’Europa.

Dopo il balletto dei “sì”, “no”, “forse”, causati dalle stupide pressioni politiche di alcuni che vivono in Italia, ma non la riconoscono (figuriamoci se riconoscono l’Europa), e che avevano messo in dubbio questa fantastica opportunità per i ragazzi, alla fine ha vinto il buon senso e l’intelligenza del Sindaco, così circa 400 fra bambini della scuola dell’infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado, brandendo bandierine, costruite per l’occasione all’ultimo secondo, che avevano da un lato il tricolore italiano e dall’altro quello romeno, hanno “invaso” la sala consiliare del Comune di Ladispoli, in un primo tempo interdetta agli studenti.

Ricca di autorità i banchi del Comune, infatti oltre al Sindaco, il dottor Crescenzo Paliotta, al vicesindaco, dottor Giorgio Lauria, ed agli assessori alla scuola, dottor Roberto Ussia, ed alla cultura, dottoressa Francesca Di Girolamo, è intervenuto anche il vicegovernatore della Regione Lazio, il professor Massimiliano Smeriglio, che nel suo breve intervento, promettendo di tornare presto ad incontrare i ragazzi, ha ricordato come nella realtà il mondo non abbia frontiere ed ha fortemente apprezzato la didattica delle Scuole che a Ladispoli vede lo studio delle diverse culture invece dello scontro fra queste.

I romeni in Italia sono più di un milione e rappresentano la più grande comunità straniera (a Ladispoli il 20% dei cittadini sono di origine romena) e l’on. Stoenescu ha confermato che queste comunità sono molto importanti e, con la sua visita, ha voluto mostrare l'appoggio del governo per loro. In perfetto italiano, imparato da autodidatta, il Ministro ha confermato che “il messaggio del governo romeno per le comunità che vivono all'estero è che il governo è interessato a loro, queste comunità sono importantissime per entrambi gli Stati perché appoggiano lo sviluppo sia della Romania e sia dell'Italia: più dell'1% del Pil italiano è generato dai romeni, i romeni in Italia sono il ponte tra le nostre due Nazioni".

Dopo gli inni italiano, romeno ed europeo, i ragazzi hanno dato un saggio delle loro conoscenze della lingua e della cultura romene e sono stati molto apprezzati dagli ospiti che hanno poi visitato (molto velocemente a causa dei molteplici ed importanti impegni dell’on. Stoenescu) le due scuole. Ci è sembrato anche che ci sia stato qualche momento di commozione quando, correndo da un’aula all’altra, l’affascinante ambasciatrice si sia asciugata una lacrima ascoltando i bambini di una classe, ritti sull’attenti, che intonavano all’unisono l’inno romeno e quello italiano. Ma l’emozione è stata reciproca, come confermato dalla docente di romeno che lavora nelle due Scuole, la professoressa Angela Nicoara. Una emozione provata non solo gli allievi del corso LCCR, ma da tutti i presenti. Durante l’incontro in Aula Consiliare i ragazzi hanno spiegato, in italiano e romeno, il significato e l’importanza della giornata nazionale del 1 Dicembre, ringraziando tutti di aver scelto di trascorrere questi momenti di festa insieme nella loro scuola e nella loro città, ma soprattutto hanno ringraziato chi ha permesso lo svolgimento del progetto dell’insegnamento della lingua, cultura, civiltà romena nello spazio europeo, da nove anni nelle scuole di Ladispoli, e che si svolge in molte classi in orario mattutino, caso unico in Italia.

Il troppo breve tempo di visita è terminato con le firme nel libro d’onore della Scuola ed è poi proseguita con la visita presso la Chiesa ortodossa di S. Andrei per concludere un grande giorno di festa e di fratellanza.

Il prossimo appuntamento sarà con due scrittori, Valeriu Barbu e Laurentiu Trifan, ed una poetessa, Zana Azanfiricai, romeni che hanno voluto omaggiare i ragazzi con i loro lavori e che lunedì 11 gennaio incontreranno in sala consiliare. Successivamente i ragazzi sono stati invitati all’Università “La Sapienza” di Roma, per incontrare vari docenti universitari di lingue e culture straniere allo scopo di mostrare l’importanza della conoscenza di tutte le culture, per non rimanere dei semplici provinciali in una Europa sempre più grande.

Riccardo Agresti

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