Sabato 27 Maggio 2017

La prima Rassegna di Musica da Camera 2017 dell’Associazione Massimo Freccia si è arricchita di altri due apprezzatissimi concerti oltre al secondo Open-Day di questa primavera In evidenza

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Martedì, Maggio 16, 2017 6:13

Sabato 13 il pubblico ha potuto ammirare due giovani promesse concertistiche, i violinisti Chiara Ascenzo e Leonardo Fauci, in Duo con il M° Paolo Ciogli al pianoforte, che hanno proposto rispettivamente la Sonata K454 di Mozart e la Quinta Sonata di Beethoven, la “Primavera”.

Capolavori assoluti del repertorio classico affrontati da entrambi con particolare perizia tecnica, grande rigore stilistico unito a una particolare capacità espressiva (davvero ottima e commovente l’esecuzione di Schindler’s List nel bis di Chiara Ascenzo) che sta caratterizzando magnificamente questi giovani solisti
dell’Orchestra giovanile Massimo Freccia; solo pochi giorni prima hanno entusiasmato tutti i ragazzi accorsi all’Auditorium I.S.I.S. “Mattei” di Cerveteri per assistere ad una vibrante esecuzione del “Pierino e il lupo” di Prokofieff con la direzione di Massimo Bacci e la voce recitante di Agostino de Angelis.

Nella seconda parte della serata il Quartetto op. 96 “Americano” di Dvorak eseguito da Roberta Vaino e Leonardo Fauci al violino, Clara Costa alla viola e Rebecca Ciogli al violoncello.
E’ stata la loro prima esecuzione di questa celebre opera ricca di armonie e ritmi che richiamano i temi del folklore americano e, se il buongiorno si vede dal mattino, questi giovani concertisti ne faranno di strada!

Nonostante le difficoltà di amalgama di questa formazione cameristica siano ben conosciute e temute, abbiamo assistito a un’esecuzione che raggiunto appieno tutta l’ampia fascia emozionale di quest’opera;
i concitati ritmi sincopati sono stati dominati con sicurezza e scioltezza mentre nel secondo tempo i quattro ragazzi hanno raggiunto una tale intesa e una toccante ricerca di suono che ha trasportato tutti in un’altra dimensione. Davvero bravi!

Domenica 14, alla presenza del Sindaco di Ladispoli Crescenzo Paliotta, il secondo appuntamento della settimana con un programma particolarmente vario e stimolante.

Nella prima parte mattatrice assoluta la violoncellista Rebecca Ciogli della quale, ogni volta che abbiamo modo di ascoltarla, non possiamo far altro che constatarne l’incredibile progresso tecnico e musicale, accompagnato da una personalità sempre più definita e coinvolgente.
Dopo un’esecuzione della Terza Suite di Bach particolarmente curata con un fraseggio fluido e mai scontato, in Duo con il violoncellista Donato Cedrone, suo Maestro, ha eseguito la Sonata per due violoncelli di Boccherini e con il pianista Paolo Ciogli l’”Allegro Appassionato” di Saint-Saens.

Assistere ad una performance che domina il violoncello con tanta sicurezza e stile è senza alcun dubbio un gran bel vedere e sentire!
Come bis la prima esecuzione della Passacaglia per violino e viola di Halvorsen, su tema di Haendel, nell’elaborazione per due violoncelli di Donato Cedrone che, in duo con Rebecca Ciogli, ha galvanizzato il pubblico trascinandolo in una vera ovazione.

La chitarrista Valentina Di Silvestro e il violoncellista Donato Cedrone hanno poi regalato a tutti una raffinatissima esecuzione della “Bachianas brasileiras” di Villa-Lobos.

Nella seconda parte due grandi artisti, due apprezzatissimi solisti: il trombettista Santino Torre e il trombonista Alessandro Cicchirillo in duo con il pianista Paolo Ciogli.

Santino Torre, con il trombino ha incantato tutti con un suono vibrato e penetrante, una tecnica sbalorditiva che ha esaltato il Concerto di Bellini e la “Grand Russian Fantasia” di Levy:

Un Alessandro Cicchirillo in splendida forma con il suo euphonium dal suono unico, caldo, avvolgente ha rapito tutti con due magistrali interpretazioni di Boccalari e di “Pantomime” di Sparke.

Questi concertisti hanno in comune una ricerca assoluta di intonazione, una formidabile ricchezza di colori e morbidezza su tutti i registri; spettacolare la facilità, l’esattezza e precisione con la quale hanno superato le gradi peripezie di queste partiture!

“Ammirando queste performance – sottolinea il direttore Massimo Bacci – in tutti noi si rafforza sempre di più la convinzione di quanto sia importante, direi vitale, dare ai nostri giovani una possibilità concreta e continuativa per poter crescere e condividere quei valori universali propri della Grande Musica; sono il terreno più fecondo per arginare il desolante degrado culturale che ci attanaglia sempre di più.”

Sempre nella giornata di domenica, dalla mattina si è svolto il secondo Open-Day 2017 dell’AMF con la partecipazione di un folto pubblico che ha seguito i bambini dell’Orchestra giovanile Massimo Freccia Junior
nell’esecuzione del Doppio concerto di Vivaldi, di vari pezzi irlandesi e un trascinante Libertango di Piazzolla.
Davvero superfluo descrivere l’entusiasmo che hanno scatenato; bis e ancora bis.

Appuntamento ai prossimi concerti della Rassegna che si terranno, sempre nella Sala Polifunzionale,
il 27 e 28 maggio prossimi.

Tutte le informazioni sul sito www.associazionemassimofreccia.it

E sulla pagina Facebook: orchestra giovanile Massimo Freccia

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