Martedì 23 Luglio 2019

Movimento Civico Ladispoli Città: questione NU e le mancate risposte da parte del delegato Augello In evidenza

Vota questo articolo
(0 Voti)
Lunedì, Maggio 28, 2018 14:43

Dobbiamo registrare a tutt’oggi l’assenza totale di risposte del Delegato alla Nu Carmelo Augello  in merito alla scelta infelice di far pagare ai cittadini circa un milione e quattrocentomila euro per servizi non commissionati e non resi alla città. Tantomeno i cittadini hanno avuto il piacere di ricevere spiegazioni sul perché si spendono circa quarantamila euro per fare un progetto di cui il Comune è già in possesso. Una replica di un progetto esistente, insomma. Pagato con denaro pubblico, ovviamente.  

In compenso, basta leggere l’Albo Pretorio per scoprire alcuni simpatici escamotage che, negli ultimi giorni, hanno caratterizzato la gestione del servizio stesso. E’ infatti possibile reperire facilmente una delibera di giunta, la n.105 del 10/05/2018, dove si conferisce all’avvocatura comunale l’incarico di resistere innanzi al TAR del Lazio contro il ricorso proposto dalla SOC. M.A. E F. SRL. Letta cosi si può pensare che si tratti del solito ricorso proposto da un ditta qualsiasi. E no, perché la M.A. E F. Srl è la stessa che fino ad oggi, sia sugli atti comunali che alla Camera di Commercio (o presso tutti gli altri enti), si chiama e si è sempre chiamata SOC. MASSIMI AURELIO e FIGLI Srl. Per quale motivo - in questa occasione  - sembra cambiare denominazione sociale? Improvviso cambio di rotta sull’applicazione delle norme relative alla privacy?

Leggendo la medesima delibera, soffermandoci alle premesse, ci si rende conto che la Giunta sembra così distratta da non accorgersi che, con il “ricorso ai sensi” (non si sa di cosa), notificato “in data 30/10/2017 protocollo N°51677”, potrebbero essere già decorsi i termini per costituirsi  in giudizio. Una delibera talmente approssimativa, insomma, che viene il dubbio sulla sua efficacia.

Eppure qualcosa di ancora più importante emerge dalla lettura successiva. Il ricorso verte sull’annullamento della determina con cui è stata assegnata alla E.S.P.E.R. Srl la nuova progettazione - la replica del progetto esistente di cui abbiamo più volte detto - del servizio di igiene urbana. A questo punto, alle domande già fatte in precedenza - per le quali i cittadini (e noi con loro) attendono ancora una risposta - aggiungiamo:

Perché tenere nascosto un ricorso che, per giunta, potrebbe portare ad un danno all’erario? Non sarebbe giusto che la città conoscesse quanto contenuto nel ricorso? Perché il nome della società che ha promosso il ricorso non è riportato correttamente come già in molti altri atti?  Come mai ci sono tutti questi errori piuttosto evidenti nella delibera? Forse sarebbe meglio che il Delegato Augello invece di abbandonarsi ai proclami e alla propaganda (cose che non cambiano nulla) lavorasse per migliorare il servizio o, quantomeno, per mantenerlo come lo ha trovato, mettendo da parte le bellicose idee che si ripercuoteranno sui cittadini. 

Quanto costerà ai cittadini il mancato e immotivato riconoscimento degli ulteriori quattro anni di appalto come previsto dal capitolato di gara? Quali motivazioni portano questa Amministrazione a volersi disfare della ditta locale che, fino ad oggi, ha svolto il suo compito (riconosciuto anche dagli ultimi dati pubblicati sul servizio)? 

Dobbiamo dedurre che il delegato alla NU è troppo impegnato a cambiare partito, cosa che ha fatto recentemente, piuttosto che ad occuparsi del settore che gli è stato affidato? 

Il nostro augurio, malgrado tutto, è che trovi almeno il tempo di dare risposte alla città.

Per il Movimento Civico Ladispoli Città

i Consiglieri Comunali

Eugenio Trani

Maria Concetta Palermo

Share |