Giovedì 19 Luglio 2018

Ladispoli, Punta di Palo. Il 5 stelle al Sindaco: 'Con l'annullamento del Piano Integrato via libera al Piano Casa' In evidenza

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Martedì, Giugno 19, 2018 20:03

(Riceviamo e pubblichiamo:) Era il 28 settembre 2017 quando il Movimento 5 Stelle di Ladispoli chiese al Sindaco ed alla maggioranza di bloccare i lavori di Punta di Palo, il sindaco ci tranquillizzò che tutto sarebbe stato bloccato;

dopo otto mesi ci troviamo a contrastare da soli questa speculazione edilizia, otto mesi in cui l’amministrazione ha taciuto, otto mesi in cui sono iniziati materialmente gli scavi, sono stati versati gli oneri di concessione edilizia, insomma tutto è stato reso più difficile per poter bloccare i lavori di cementificazione.

Secondo un copione già visto il Sindaco, per dirla con il poeta, “si indigna, si impegna e poi getta la spugna con gran dignità”, sappiamo benissimo come andrà a finire, con la società che minaccerà ritorsioni risarcitorie contro il comune (ed i cittadini), con il Sindaco che dovrà cedere perché ci costerebbe troppo ed i lavori che riprenderanno a gran velocità in barba a tutto e a tutti. Per “Piazza Grande” è successo così.
Come contrastare oggi questa speculazione edilizia? Per assurdo la norma urbanistica ci dava uno strumento: la presenza contemporanea, sull’area di Punta di Palo, di due progetti edificatori, il programma integrato e il piano casa. Nessuno dei due progetti poteva essere portato avanti in presenza dell’altro; le stesse concessioni edificatorie potevano, in presenza del programma integrato, essere dichiarate illegittime ed annullate. Questo è stato ribadito anche dalla regione in fase di conferenza di servizi ”le concessioni edilizie potevano essere concesse solo dopo aver ritirato il programma integrato”.
Ebbene con il ritiro del programma integrato, sbandierato con arroganza dal Sindaco come un atto di salvaguardia del bosco e dell’ambiente, che ieri nella pantomima del consiglio comunale è stato annullato, si da di fatto il via libera ai lavori del piano casa, rendendo sempre più difficile ostacolare questa vera e propria speculazione edilizia.
Lo stesso sindaco, nel vano tentativo di farci passare per incompetenti ancora una volta, si è lasciato sfuggire che il piano casa è realtà e non potrà essere fermato….. allora a cosa è servito bloccarlo fino a novembre 2018 se già afferma che procederà?
Il Movimento 5 Stelle non si è prestato a questo giochetto, ha votato no per contrastare il piano casa (unico che, di fatto sta progredendo ed interessa la società che sta costruendo); ha inoltre indicato all’amministrazione quali sono i vizi di forma che rendono illegittime le concessioni edilizie del piano casa (assenza di valutazione di incidenza, mancato parere del consorzio di bonifica ed altre). Vedremo nei prossimi mesi se le nostre osservazioni saranno prese in considerazione o se il “grando cambiamento” è, di fatto, come già dimostrato per Piazza Grande un “grando bluff”.

Movimento 5 Stelle Ladispoli

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Ultima modifica il Mercoledì, 20 Giugno 2018 07:28