Giovedì 19 Luglio 2018

MOVIMENTO CIVICO LADISPOLI CITTÀ: Commercio e le attività produttive a Ladispoli (riceviamo e pubblichiamo) In evidenza

Vota questo articolo
(0 Voti)
Giovedì, Giugno 28, 2018 7:04

#casoFalasca3 - Le peripezie amministrative del neo assessore Falasca continuano senza sosta: non si fermano davanti a niente. E si possono seguire comodamente da facebook, dove l’assessore è presente più di quanto non lo sia negli atti comunali, come se il marketing e la propaganda fossero gli unici strumenti che il nostro ha deciso di utilizzare.
A livello di provvedimenti per la città, il nulla, a parte l’autoincensarsi di ieri, con un post delle 19:21, per aver contribuito alla sistemazione dei campi di basket di via Firenze in prossimità del torneo di “mini challenge” a cui il comune stesso, l’amministrazione di cui Falasca fa parte, sembrerebbe non aver dato nemmeno il patrocinio. 
La cosa che desta più interesse sono però i ringraziamenti ad Alcott che, salvo errori, dovrebbe essere uno dei marchi gestiti proprio da Falasca nella sua veste imprenditoriale e che, sempre se abbiamo ben capito, ha contribuito alla risistemazione dei campetti di cui si fregia, svestiti i panni di lavoro, il Falasca assessore. Il nuovo algoritmo di Zukerberg ci fa imbattere nei post dell’Assessore al Commercio anche contro la nostra stessa volontà; sono talmente tanti da rimbalzare di bacheca in bacheca, quasi come se quello di pubblicare post fosse il vero compito che gli è stato assegnato. Ma l’assessore parla a titolo personale o a nome dell’amministrazione? Si è accorto delle lettere - alcune anche pubbliche - che i commercianti di Ladispoli gli hanno inviato? Ha pensato a quali risposte fornire? Oltre a tirare fuori ormai da un anno - prima da consigliere e poi da assessore - lo stesso comunicato sul centro commerciale naturale del viale Italia, ha fatto altro? L’assessore ha seguito quanto si è mosso a livello di commercio nella Regione Lazio che, il 12 giugno scorso, in giunta, ha approvato il nuovo piano regionale del commercio? All’interno del piano, ad esempio, si parla di “Innovazione per il rilancio di un settore centrale dell’economia del Lazio in termini occupazionali e di Pil attraverso lo sviluppo di un nuovo modello di associazionismo tra imprese, le reti di imprese tra attività economiche su strada che, sulla falsariga di numerose best practice europee e internazionali rafforzi e migliori le reti esistenti, promuovendone di nuove e più competitive per contribuire alla rigenerazione urbana e allo sviluppo del concetto di Smart City”. Non lo ritiene importante per il nostro territorio?
Ci chiediamo poi se Falasca abbia saputo dare notizie ai cittadini sulla semplificazione, sulla delegiferazione, sul nuovo approccio introdotto riguardo i criteri generali di programmazione per le medie e grandi strutture di vendita o sul fatto che la programmazione territoriale sarà affidata esclusivamente ai comuni, come previsto da norme nazionali ed europee.  
Queste ed altre domande le riserveremo, però, al luogo più consono in cui porle, ovvero l’Aula Storti durante la prossima seduta di consiglio comunale convocata per mozioni ed interrogazioni. Pur temendo che, proprio come successo per la vicenda dell’autocertificazione/dichiarazione dei redditi, allo stesso modo non avremo risposte sulla sua azione amministrativa conservando i forti, fortissimi dubbi che Ladispoli Città nutre a riguardo, all’interno di un quadro in cui, ad essere penalizzata, è la Città di Ladispoli che, per diverse decadi ha saputo fare del commercio un aspetto importante del proprio quotidiano.
 
Movimento Civico Ladispoli Città

Share |