Giovedì 19 Luglio 2018

Governo Civico e le “strane” assunzioni In evidenza

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Giovedì, Luglio 05, 2018 7:38

( riceviamo e pubblichiamo) Già in un nostro precedente comunicato, abbiamo chiesto chiarimenti in merito a delle assunzioni, sull’utilizzo dell’articolo 90, all’interno del Comune, per avere contezza del metodo utilizzato nel scegliere un candidato piuttosto di un altro. Chiaramente la nostra istanza è caduta nel vuoto, fagocitata dal più assordante silenzio.

In quella occasione si era vociferato che la scelta sarebbe caduta su persone collegate a esponenti politici, ed ora la, oramai nota, politica dei “figli e figliastri” portata avanti con inquietante menefreghismo verso i delusi cittadini, aggiunge una ulteriore tessera a questo disastroso puzzle. Ci è giunta voce, infatti, che la ditta, appaltatrice del Comune per la raccolta dei rifiuti, abbia inserito nel proprio organico un parente molto stretto di un/una consigliere comunale. Sicuramente avrà tutti i requisiti adatti a ricoprire il ruolo affidato, ma, viene da pensare, di tanti padri o madri di famiglia in cerca di lavoro, che molto probabilmente non sanno come sbarcare il lunario, non ce ne era uno o una adatta a ricoprire quel ruolo? E poi, una ditta dovrebbe essere controllata e, eventualmente, soggetta a penali in caso di inadempienza, ma, impiegando risorse con parenti che dovrebbero esercitare il ruolo di controllori, si può svolgere con serenità ed obiettività questo compito? magari viene voglia di chiudere un occhio, se non tutti e due. Noi, in passato, abbiamo espresso la nostra critica per le cose non fatte o fatte male, ma quella critica è diventata rabbia nei confronti della precedente amministrazione, colpevole di aver spianato la strada a chi sta, purtroppo in modo incontrastato, superando di gran lunga chi li ha preceduti. Per fortuna la gente comincia a rendersi conto dell’inadeguatezza di chi sta governando questa città ed il mutismo, come risposta a chi li incalza con argomentazioni che mettono in difficoltà, fa aumentare il disappunto nell’opinione pubblica. Vediamo se questa volta lasceranno da parte le colpe ad altri, o la scusa che sono questioni “personali” (Fioravanti docet) o ancora la difesa ad oltranza dei loro adepti, affrontando con la dovuta serietà che è giustamente pretesa da tutti i cittadini di Ladispoli.

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