Lunedì 22 Luglio 2019

Riceviamo e Pubblichiamo dal Movimento Civico Ladispoli Città In evidenza

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Mercoledì, Gennaio 02, 2019 23:29

Ricordate “Totòtruffa 62”? Nel film, Totó, nei panni di un consumato imbroglione, porta a termine una lunga serie di truffe -

tra cui la famigerata vendita della Fontana di Trevi ad un turista americano - aiutato da Nino Taranto. Esilarante, davvero. Ma cosa c’entra con il Comune di Ladispoli e con la giunta Grando?

In data 20 dicembre 2018, con delibera n. 269, la giunta ha dato il nulla osta per la vendita di un lotto di terreno ricadente nel pip commerciale, artigianale e industriale, distinto con i numeri civici 12 a, b, c. 

Con tale atto, però, la giunta Grando rischia di aver dato il via a una serie impressionante di irregolarità amministrative che, se non prontamente corrette, potrebbero portare l’Ente a risvolti nefasti. 

Nella premessa del deliberato si dà atto che il consorzio Artecno (di Garau Roberto) è proprietario del terreno sopra descritto; in realtà, dalla nostra lettura degli atti, tale consorzio non potrà mai vantare il diritto reale su quel terreno per una serie di circostanze:

1. Il lotto non e' stato mai saldato;

2. Il comune di Ladispoli doveva rientrare in possesso del lotto;

3. Non e' stata presentata istanza di concessione edilizia entro i sei mesi dalla stipula del contratto di cessione; 

4. Non si e' mai dato inizio ai lavori.

Il mancato rispetto dell’art. 2 dell'atto di cessione e degli art. 13 e 14 del regolamento per la concessione delle aree pip, comporterebbe così la nullità dell’atto e il rientro in possesso del lotto da parte del Comune di Ladispoli. 

Il Responsabile dell’area tecnica e il Segretario comunale avranno certamente studiato bene la convenzione e il regolamento; ma se la nostra lettura del fatto dovesse corrispondere al vero, come ha fatto la giunta a dare l'autorizzazione per trattare la vendita di un terreno che non è di proprietà del consorzio?

Così, come prima uscita del 2019, vogliamo invitare la giunta Grando ad annullare la delibera n.269  in autotutela, altrimenti a rischiare di rimetterci non sarà il turista americano raggirato da Totó ma l’intera cittadinanza di Ladispoli.

Movimento Civico Ladispoli Città

Associazione Politico-Culturale Ladispoli Città

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