Venerdì 26 Aprile 2019

CERVETERI: DOPO L'INDAGINE DELLA CAPITANERIA, IL COMUNE DA TRENTA GIORNI DI TEMPO AI RESIDENTI PER METTERSI IN REGOLA CON LE FOGNATURE A PROPRIE SPESE, MENTRE A LADISPOLI SI ESULTA In evidenza

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Giovedì, Febbraio 07, 2019 16:19

Sono trenta, i giorni di tempo che il l comune cerveterano ha dato ai residenti che vivono in numerose zone della città. I liquami delle abitazioni da decenni confluivano tal quale nei fiumi inquinando per decenni, il mare Ladispolano e non solo. E’ grazie ad un’indagine della Capitaneria di porto di Ladispoli, avviata su disposizione della Procura della Repubblica di Civitavecchia, che finalmente verrà  messa la parola fine ad un degrado senza precedenti.

Via della Lega, via Francesco Barboni, via Francesco Donnini, via Settevene Palo, via Giulio Berardinelli, via Nazareno Di Bernardino e via Verdiano Garbini. Queste le aree interessate dal provvedimento firmato in queste ore dal primo cittadino etrusco, Alessio Pascucci. <<Tenuto conto della gravità della situazione igienico sanitaria in corso e al fine di tamponare i fenomeni di inquinamento ambientale in atto, è stato redatto il progetto dei Lavori di risanamento in via Barboni, via Donnini e via della Lega con la realizzazione di nuovi collettori acque reflue>>, si legge nell’ordinanza. <<Considerato che risulta necessario interrompere lo sversamento di liquami sul suolo e nel fosso Vaccina, in quanto trattasi di acque reflue non depurate, e che il permanere della situazione costituisce grave pericolo per la salute e per l'igiene pubblica in un litorale a forte vocazione turistico balneare, ordiniamo ai proprietari e agli amministratori di condominio la regolarizzazione degli scarichi anomali accertati>>, questo recita l'ordinanza Comunale. Cosa succederà adesso? Gli abitanti cerveterani coinvolti – con il provvedimento del Comune – avranno ancora 20 giorni di tempo per realizzare a proprie spese un progetto esecutivo redatto da un tecnico  abilitato all’esercizio della professione che preveda appunto la separazione delle acque reflue bianche da quelle nere e il conferimento delle stesse nei collettori fognari costruiti su Via Barboni e via della Lega. I cittadini  si ribellano. <<Il Comune ordina di effettuare a nostre spese degli interventi di sistemazione complessiva delle fognature a servizio di immobili costruiti molti anni fa con tanto di certificato di abitabilità rilasciato dal Comune. Tutto questo non è giusto>>, sostiene una delle persone interessate. Stoppare lo sversamento di liquami nel fosso Vaccina significherebbe anche ridurre notevolmente l’inquinamento nel mare di Ladispoli visto che il fosso sfocia tra proprio via Regina Elena e via Marco Polo, lungomare centrale. Spesso i politici ladispolani hanno puntato l’indice contro l’immobilismo dei “cugini” cerveterani. I controlli della guardia costiera, registrati nel 2018 soprattutto nella frazione di Ceri, proseguiranno su tutte le aree di Cerveteri che presentano lo stesso tipo di problema igienico.

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Ultima modifica il Giovedì, 07 Febbraio 2019 18:17