Giovedì 18 Luglio 2019

7 maggio 1970 – 7 maggio 2020: per i 50 anni di Comune autonomo Ladispoli si regala il restauro di Torre Flavia In evidenza

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Giovedì, Maggio 16, 2019 13:45

Dici Ladispoli, pensi “Torre Flavia”. E’ indiscutibile che il simbolo della nostra città sia da tutti identificato con la torre di avvistamento fatta costruire dal cardinale Flavio Orsini nel XVI secolo

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Chissà quante ne ha avrà viste quella torre, tanto amata non solo dai Ladispolani ed oggi spesso e giustamente al centro di polemiche per lo stato di conservazione della struttura. Ebbene grazie al Decreto Bellezz@ la nostra Torre Flavia presto sarà oggetto di un importante restauro.

“E’ il regalo che faremo alla Città di Ladispoli per i 50 anni di autonomia comunale – spiega il sindaco Alessandro Grando – il 7 maggio del 2020 saranno 50 gloriosi anni di autonomia comunale, certo per quella data i lavori di consolidamento e ristrutturazione non saranno di certo terminati, ma stiamo lavorando per far sì che siano quantomeno avviati.” Una splendida notizia che arriva dopo un lungo iter burocratico iniziato con la partecipazione al bando pubblicato dal Consiglio dei Ministri e dedicato proprio a strutture come Torre Flavia, che fanno parte della storia dei territori e che necessitano di importanti restauri.

Il progetto è stato presentato e approvato dalla giunta Grando lo scorso 6 maggio, una seduta di giunta tanto tecnica quanto interessante, grazie alla dettaglia relazione dell’architetto Enza Evangelista che ha presentato al Sindaco e agli assessori presenti (Perretta, De Santis, Milani, Mollica Graziano e Lazzeri) il grande lavoro grafico, tecnico e di ricerca che è stato fatto dallo studio di progettazione che ha redatto il progetto. “Al momento è stato approvato il progetto esecutivo – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Veronica De Santis – il tutto a breve inviato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per il Decreto Bellezz@. Mi preme sottolineare non solo come assessore, ma soprattutto come architetto il grande lavoro fatto dal team che ha progettato le varie fasi dei lavori di recupero, consolidamento e restauro di Torre Flavia.

La squadra guidata dall’architetto Evangelista ha fatto un lavoro encomiabile, un grande lavoro di squadra e di ricerca. Gli interventi che ci restituiranno Torre Flavia quasi come era originariamente saranno il frutto di una sperimentazione tecnica che farà scuola anche nelle facoltà di Ingegneria ed Architettura. Sarà infatti probabile argomento per tesi e ricerche anche per le tecniche ed i materiali innovativi che saranno utilizzati”

Per la redazione del progetto che è stato approvato dalla Giunta, infatti, sono stati fatti studi e indagini per verificare se in tutto il mondo esiste una situazione simile a quella di Torre Flavia. E la risposta ovviamente è no: questo se per certi aspetti è un mancato contributo, per altri – soprattutto per chi fa ricerca e sperimentazione – è una grandissima opportunità. E’ stato contattato anche il team che ha lavorato sulla Torre di Pisa. Insomma è stato fatto un grande lavoro perché Torre Flavia merita di tornare ad essere splendida come era, merita di essere salvata e resa fruibile a tutte quelle persone che vorranno visitarla.

“Come si evince dalle 50 tavole grafiche realizzare dal team di progettisti che ha curato la documentazione da inviare al Consiglio dei Ministri – prosegue il sindaco Alessandro Grando – Torre Flavia oltre ad essere consolidata e restaurata, sarà anche visitabile nei prossimi anni. Abbiamo grandi aspettative da questo progetto, soprattutto non vediamo l’ora di poter salire quella scala che verrà ricostruita e che permetterà di affacciarsi da diversi metri di altezza e guardare verso il nostro mare. Sono certo che sarà una grande emozione, il più bel regalo che potremo fare a Ladispoli e ai Ladispolani per i 50 anni di autonomia comunale.”

Francesca Lazzeri

 

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Ultima modifica il Giovedì, 16 Maggio 2019 19:50