Lunedì 24 Giugno 2019

WWF ancora una volta a sostegno e a protezione del fratino. "Ma quello residente sulle spiagge calabresi " In evidenza

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Venerdì, Giugno 07, 2019 6:29

Mentre a Campo di Mare infatti proseguono le operazioni di pulizia della spiaggia, dell'allargamento del parcheggio, anche e soprattutto con l'uso di mezzi meccanici, in Calabria il WWF lancia l'appello, come riportato da Il vibonese.
Non si usino mezzi meccanici per la pulizia delle spiagge.


E' il caso ad esempio del fratino - spiegano dall'associazione ambientalista - un piccolo uccello di colore marrone chiaro, petto bianco, zampe nere e due macchie (nere nel maschio) ai lati del collo, che per nidificare sceglie proprio gli ambienti sabbiosi della costa, depositando le sue tre uova mimetiche direttamente sulla sabbia o tra i sassi e pertanto difficilissime da individuare: un comportamento riproduttivo che espone le uova e i pulcini al pericolo sempre più incombente di essere schiacciati da certe drastiche operazioni di pulizia".
A Campo di Mare a sollevare il problema relativo alla "drastica" pulizia effettuata sono stati i consiglieri Aldo De Angelis e Salvatore Orsomando.
I due consiglieri della città etrusca hanno puntato in particolar modo i riflettori sull'impatto che queste operazioni hanno avuto su dune e vegetazione protetta che a quanto pare sarebbero state intaccate.
Ma mentre in città a porre i riflettori sulla tutela dell'ambiente sembrano essere solo alcuni, come proprio i due consiglieri, in Calabria l'accorato appello arriva invece proprio dal Wwf.
L'associazione ambientalista ha chiesto alle varie istituzioni di evitare "operazioni di pulizia dei litorali mediante l'utilizzo di ruspe, o qualsiasi altro mezzo pesante o cingolato, che potrebbe distruggere nidi di fratino o di tartaruga"
"Siamo convinti - hanno detto dal WWf - e le esperienze lo dimostrano, che una spiaggia dove si rispetta l'ambiente, la flora e la fauna, sarà senz'altro più apprezzata anche da chi la frequenta per la balneazione, rappresentando questi elementi dei fattori straordinari anche per la valorizzazione turistica sostenibile del territorio costiero calabrese dopo i troppi oltraggi che ha dovuto subire per decenni".

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