Mercoledì 16 Ottobre 2019

COMITATO PENDOLARI LITORANEA ROMA NORD: LA CADUTA DELL'INTONACO DEL SOTTOPASSO FERROVIARIO DI LADISPOLI AVREBBE POTUTO AVERE CONSEGUENZE MOLTO SERIE In evidenza

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Venerdì, Agosto 02, 2019 8:02

Lo avevamo detto in occasione della recente inaugurazione della stazione di Marina di Cerveteri: speriamo che all’estetica corrisponda la qualità! Avevamo ben ragione a porre l’accento su questo aspetto, visto il distacco di metri di intonaco dal soffitto del sottopassaggio della stazione di Ladispoli, risistemato pochi mesi fa: un “incidente” che avrebbe potuto provocare problemi più gravi se fosse avvenuto in un momento di affollamento.

E lo avevamo detto memori di analoghe situazioni riscontrate in altri lavori recentemente svolti: i nuovi ascensori allagati a Tarquinia con lo zampillio d’acqua nel nuovo sottopassaggio, gli scostamenti nel marciapiede a Montalto tra bordo e parte calpestabile e così via. Per parlare solo di “qualità” e non anche di rapidità ed efficacia, come a Civitavecchia ben sanno o a Palidoro sempre più fatiscente con neanche una previsione dei lavori, così come a Maccarese. E senza parlare delle nuove tecnologie, che si guastano più spesso di una Panda del 1974.

Lo ripetiamo oggi: meglio un soffitto scrostato che un soffitto che cade in testa alla gente. Ci auguriamo che i lavori su cui tante inaugurazioni e tanti comunicati retorici le Amministrazioni, locali e nazionali, e le aziende spendono, siano seguiti con la dovuta attenzione anche nel corso della cantierizzazione e della manutenzione. Ed altrettanto confidiamo che, secondo quanto promessoci anche in sede di Osservatorio Regionale dei Trasporti, si voglia per il futuro privilegiare i problemi veri, a partire dall'accessibilità e dall'innalzamento dei marciapiedi, che sono il primo ostacolo all'utilizzo della ferrovia per tante persone

COMITATO PENDOLARI LITORANEA ROMA NORD. 2 Agosto 2019

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