Venerdì 7 Agosto 2020

Stabat Mater di Pergolesi e Bach nell’ultima rappresentazione multimediale di Massimo Bacci In evidenza

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Giovedì, Dicembre 12, 2019 20:08

Non si è ancora affievolito l’eco del magnifico concerto della scorsa domenica nella Chiesa Santa Maria del Rosario di Ladispoli per la Stagione concertistica “VIVIMusica 2019” dell’Orchestra giovanile Massimo Freccia.

E’ stato un viaggio unico attraverso i capolavori assoluti del settecento musicale, fusi con il Paradiso dantesco e in interazione continua con il percorso video-pittorico creato dall’autore con le opere d’arte del Beato Angelico e Perugino fino a toccare i dipinti contemporanei di arte sacra.

Il concerto è entrato subito nel vivo con il Quinto Concerto Brandeburghese di J.S. Bach, culmine del concerto barocco; l’OgMF ha interloquito benissimo con i tre ottimi solisti: Massimo Bacci al violino, oltre al ruolo di direttore, Michele Forese al flauto e Rosalba Lapresentazione al cembalo. Un’esecuzione entusiasmante sul versante esecutivo, vibrante, con un suono ricco, avvolgente e allo stesso modo molto rigorosa sotto l’aspetto filologico, una performance che ha confermato ancora una volta la dimensione interpretativa raggiunta da questa formidabile orchestra e dai suoi solisti.

Poi, nel buio totale della Chiesa, con le piccole luci sui leggii dei musicisti e l’imponenza di un grande schermo posto sull’altare, è partita il programma prettamente multimediale. Nella prima, Massimo Bacci ha proposto una raffigurazione che, tra le suggestioni dei primi piani mariani delle icone russe e i ritratti del Perugino, sulle note della celebre “Aria sulla quarta corda” di Bach, ha potuto avvalersi della splendida recitazione di Agostino De Angelis che ha regalato una superba lettura della “Preghiera di San Bernardo alla Vergine” del XXXIII Canto del Paradiso dantesco: emozione pura di incontestabile bellezza, quanto di più efficace per preparare all’ascolto/visione della prima esecuzione multimediale dello Stabat Mater di Giovan Battista Pergolesi.

Lo Stabat Mater è universalmente definito come la composizione sacra più famosa del ‘700, un capolavoro immediatamente apprezzato che il giovane Pergolesi, appena ventiseienne, terminò al cospetto di una morte terribilmente precoce che privò il mondo di uno dei più promettenti talenti musicali, fonte di ispirazione di tutti i grandi compositori successivi a partire da Bach e Mozart, fino ad un Rossini che si commosse profondamente appena ebbe modo di ascoltarlo. Soliste, in questo commovente duetto, il più perfetto mai scritto da un compositore, il soprano Maria Paola Turchetta e il mezzo-soprano Marcella Foranna, bellissime voci, molto musicali perfettamente integrate con il fluire orchestrale.

“Da tempo – ci confida Massimo  Bacci - sentivo la necessità di ampliare ulteriormente le sensazioni che si provano nell'esecuzione e ascolto di quest'opera di Pergolesi, un autentico dramma dell'anima, che in maniera sublime, in una solo apparente dicotomia, ci trascina in un'autentica preghiera sul concetto della vita e della morte fino a raggiungere quella luce di speranza così ben espressa nell’esultante Amen finale, senza dubbio il più bello della letteratura musicale. Ho cercato di valorizzare la simbiosi e l'empatia della parte musicale con tutte le espressioni pittoriche dei grandi artisti, dal Beato Angelico fino ai giorni nostri, e con i magnifici particolari delle Pietà michelangiolesche che fanno da contrappunto alla bellezza dei duetti vocali. Sono particolarmente soddisfatto e felice per la Prima di questa rappresentazione multimediale realizzata e condivisa con i meravigliosi giovani musicisti dell'OgMF, con l’elegante e duttile vocalità di Maria Paola Turchetta e Marcella Foranna, con la suggestiva recitazione di Agostino De Angelis e il supporto pittorico di Anna Usova, davvero un'ottima squadra! Un plauso e ringraziamento particolarmente sentito ai collaboratori dell’orchestra che con competenza e dedizione permettono di superare brillantemente tutti i problemi logistici di un'installazione così complessa”

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