Martedì 20 Agosto 2019

Riceviamo e pubblichiamo dal Comitato Legalità

Venerdì, Ottobre 17, 2014 8:49

Nonostante i continui richiami alla sobrietà della spesa e l’allarme cittadino causato dall’ingiustificato ed esagerato incremento delle tasse comunali, l’Amministrazione comunale del Sindaco Paliotta, continua indisturbata la marcia del finanziamento degli sprechi, facendo pagare ai cittadini un costo esagerato, a fronte di servizi inefficienti.

Abbiamo già avuto occasione di rilevare che il costo del servizio di igiene urbana, a Ladispoli, raggiunge costi esorbitanti e ingiustificati ed è oggetto di rilievi per il pagamento di prestazioni mai rese: l’estensione della raccolta differenziata è stata avviata da maggio, ma stranamente, regolarmente pagata sin da gennaio (ulteriori €400.000,00 al mese). Perché? A che cosa sono serviti quei soldi ? Chi risponderà di questo danno all’erario?

Adesso apprendiamo che i revisori dei conti, a seguito di una verifica di cassa, rilevano una situazione gravemente debitoria a causa di una “anticipazione” di 11 milioni di euro. Ciò vuol dire, come avevamo anticipato in un nostro video (link in basso) che il Comune di Ladispoli (con la complicità di tutti i consiglieri comunali che lo avalleranno in sede di bilancio di previsione), per fare fronte alla propria gestione dissennata, non avendo sufficienti entrate, piuttosto che contenere le spese (come farebbe un sano amministratore) ha invece deciso ricorrere a un prestito e di “indebitarsi” con la banca che presta il servizio di tesoreria. E lo ha fatto, in modo sciagurato, non per piccole somme, ma per ben 11 milioni di euro che, essendo “anticipati” dovranno essere restituiti con gli interessi.

Il Sindaco e il delegato al bilancio (quello della polpetta da un milione di euro) avevano provato, in modo maldestro a smentire la nostra lettura che invece si è rivelata, ancora una volta corretta: ogni cittadino di Ladispoli, compresi i neonati, compreso chi non ha una casa propria, compreso chi non ha un lavoro, si trova, infatti, a dovere onorare un debito con la banca di un valore da mozzafiato (11 milioni di euro), non per la realizzazione di opere e servizi utili alla città, ma solo per finanziare la gestione corrente, caratterizzata da manutenzioni inutili e costose, affidamenti a parenti, opere avviate e mai completate, affitti d’oro ad amici, acquisiti di immobili mai utilizzati, ecc.

Chi amministra la nostra città (tutti gli assessori, nessuno escluso e i consiglieri compiacenti, compresi i finti astenuti) ha deciso, in questo momento di crisi, di aggravare la situazione delle famiglie di Ladispoli di nuovi debiti, finanziati con nuove tasse, solo per sostenere un sistema famelico e ingordo fondato sugli sprechi e sui favori agli amici.

Ma c’è di più, con le solite noncuranza e disprezzo per i bisogni reali dei cittadini, il candido Sindaco di Ladispoli afferma (link al comunicato in fondo alla pagina) che il “bilancio è in ordine” e che tutto tornerà regolare “semplicemente” con il pagamento, entro dicembre, da parte dei “suoi” cittadini, di ben 11.500.000,00 euro (avete letto bene, 11 milioni e cinquecentomila). Ciò vuol dire che tutti noi, per assicurare la “tranquillità” al nostro sindaco e a chi lo sostiene e mantenere in vita l’Amministrazione Paliotta, dovremmo trovare, nei prossimi due mesi ben 11 milioni da consegnare alle casse comunali. Volendo fare i conti facili, si tratta di dovere sborsare € 287,00 a testa, compresi neonati, anziani, disoccupati, disabili, ecc.

Per una famiglia di quattro persone si tratta di un costo (entro dicembre) di 1.150,00, nella speranza che si tratti di genitori entrambi occupati e agiati. Il tutto, lo ripetiamo, non per migliorare la qualità della loro vita (come sarebbe lecito pretendere), ma per finanziare gli sprechi dissennati della politica locale.

Siamo veramente sconcertati e allarmati, non dalle affermazioni della stampa (come vorrebbe far credere il Sindaco) ma dalle sue affermazioni sprezzanti che denotano una gestione dissennata e irresponsabile che porterà il comune al dissesto e causerà a tutti i cittadini danni irreparabili, oltre che debiti ingenti, a carico delle prossime amministrazioni e delle prossime generazioni. Non per opere o investimenti, ma solo per una gestione allegra e senza alcun rispetto per le risorse pubbliche.

La situazione è grave, ma può persino peggiorare se i consiglieri comunali si presteranno a essere complici passivi di questo disegno, approvando così com’è il bilancio comunale nei prossimi giorni. E’ già grave che tutti gli assessori, nessuno escluso, abbiano approvato lo schema di bilancio, come se si trattasse di un atto di ordinaria amministrazione (ci rimane da sperare che non lo abbiano letto). Sarebbe irreparabile se i consiglieri comunali, anche quelli che adesso cominciano a manifestare posizioni di distanza, assicurassero il proprio voto favorevole al bilancio, così come è stato predisposto, per di più, dopo il recente rilievo dei revisori dei conti sullo stato delle casse comunali.

Ci auguriamo, fermamente, che i consiglieri comunali che conservano ancora un po’ di senno e dignità diano la giusta importanza al proprio ruolo di rappresentanti dei cittadini, piuttosto che di esecutori muti di un disegno disastroso o di ordini di partiti sempre più vuoti e rissosi.

Vorremmo suonare la sveglia agli amministratori locali, e chiediamo la collaborazione di tutti i cittadini, per riportare i nostri politici locali alla realtà e sperare che passino alla storia per avere salvato il Comune dal baratro.

In caso contrario, se invece, noncuranti, vorranno portare il proprio sostegno per approvare il bilancio, così com’è, assicuriamo che non andranno lontano e si troveranno molto presto a condividere le sorti disastrose di un’amministrazione votata al declino e ne risponderanno davanti ai cittadini, oltre che nelle sedi opportune.

Sappiamo bene che le “speranze di risveglio” sono esigue e che gli accordi sono più forti di qualunque argomentazione logica. In ogni caso vogliamo dare ancora credito a chi ci amministra. Ma nel contempo assicuriamo che se il bilancio verrà comunque approvato, il Comitato per la legalità renderà noti a tutti i cittadini i nomi dei consiglieri favorevoli (agli sprechi, alla tassazione ingiusta, alla distrazione di somme, ecc.), e sarà attivata ogni azione possibile per rilevare i profili di responsabilità per i danni presenti e futuri che si determineranno.

Chiediamo ai cittadini di Ladispoli di aiutarci a fare “suonare la sveglia”, soprattutto agli elettori dei partiti che sostengono la maggioranza o la finta minoranza e richiamare i nostri rappresentanti affinché scelgano se stanno con la città o se invece stanno con chi ci ha portato nel baratro.

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