Martedì 19 Marzo 2019

FdI Anzio: "Via alle Ronde. Se il palazzo non si muove lo faranno i cittadini"

Lunedì, Novembre 24, 2014 19:30

E' trascorso quasi un anno da quando Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale ha elaborato e presentato in Consiglio Comunale un ordine del giorno sulla sicurezza della città, ordine del giorno votato all'unanimità da tutti i Consiglieri. E' passato quasi un anno e nulla è cambiato, nel centro della città e nelle periferie di Anzio l'insicurezza è palpabile. Il bollettino dei furti e rapine rimane invariato, soprattutto a carico dei commercianti, e con l'arrivo delle festività le preoccupazioni aumentano.

FdI-AN chiede la riforma del Corpo dei Vigili Urbani con servizio notturno, un sistema di videosorveglianza vero ed efficace, una mappa dei punti critici della citta dove maggiori sono i reati e gli incidenti stradali ed infine un tavolo di coordinamento tra tutte le Forze di Pubblica Sicurezza. Ad oggi niente di tutto questo è stato fatto, solo un paio di riunioni della Consulta sulla sicurezza ma senza alcun risultato tangibile.
Gli episodi di furti al centro di Anzio sono ormai frequenti e non si vede all'orizzonte un'azione politica volta ad arginare degnamente questi fenomeni, mentre nelle periferie i cittadini preferiscono rimanere a casa in determinate ore del giorno.
FdI-AN dice basta e lancia la Mobilitazione sulla Sicurezza, con un messaggio forte al Sindaco ed alla sua Amministrazione: se entro venti giorni non sarà messa in campo un'efficace azione politica volta a garantire una maggior sicurezza della città, il partito darà il via alle ronde nel centro cittadino e nei quartieri periferici.
I militanti e chiunque vorrà unirsi, muniti di torce e telefonini, organizzeranno volontariamente un servizio di osservazione e controllo notturno del territorio, segnalando alle forze dell'ordine situazioni di criminalità in cui dovessero imbattersi.
"Siamo assolutamente consapevoli che le ronde non possono e non devono sostituirsi alle autorità preposte e ad un'adeguata azione politica ed amministrativa, ma la nostra è una forma di protesta che riteniamo utile per smuovere l'amministrazione e la coscienza civica." Cosi interviene Francesco Novara, responsabile locale di Fdi-An, e conclude "se il palazzo non si muove, lo faranno i cittadini."

 

 

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