Giovedì 27 Luglio 2017

VINCENZO VONA PRESENTA UN ESPOSTO CONTRO IL CIRCO

Venerdì, Luglio 07, 2017 4:09

Riceviamo e pubblichiamo:
Il circo Rony Roller chiede al Tar il rispetto della legge 337 del 1968 ma non rispetta i regolamenti comunali sulla pubblicità. Stamattina, dopo aver verificato le irregolarità, ho presentato alla polizia locale di Cerveteri un esposto per chiedere un immediato intervento sanzionatorio e il ripristino degli spazi occupati abusivamente.
Sappiamo bene che finchè non verrà superata la 337/68, che riconosce una funzione sociale allo sfruttamento degli animali per gli spettacoli, i Comuni non possono vietare astrattamente l’attendamento dei circhi equestri. Ma sappiamo altrettanto bene che si possono regolamentare gli spettacoli viaggianti limitando nel tempo e nello spazio i permessi.  Per quanto riguarda Cerveteri ci auguriamo che si intervenga in modo efficace sul merito dell’esposto presentato e che si attivino tutte le procedure per controllare e garantire il benessere degli animali al seguito del circo nel rispetto delle necessità etologiche di ciascuna specie.  Rileviamo inoltre che del procedimento relativo alla domanda di attendamento non sono state informatele associazioni animaliste del territorio , come previsto dalla legge . “Ai sensi degli art.li 7 e 9 della legge 241 del 1990 i soggetti cui va inoltrata la comunicazione di avvio di procedimento in relazione alla domanda, in base alle norme indicate sulla partecipazione sono anche i potenziali contro interessati, ossia coloro i quali, come le Associazioni animaliste locali, possono subire un pregiudizio concreto ed attuale dall’adozione del provvedimento finale.”
Lo stesso circo si sposterà dal 14 luglio a Ladispoli. La recente sentenza del TAR ha riconosciuto al circo Rony Roller il diritto di attendamento in area pubblica a Ladispoli. Facciamo presente che l’area prevista per l’attendamento non è pubblica ma privata, e insiste pericolosamente sull’Aurelia.. Al sindaco di Ladispoli chiediamo quindi di prendere atto della sentenza del Tar assegnando al circo una delle altre aree pubbliche previste dalle recenti deliberazioni di giunta. Chiediamo inoltre di vigilare per evitare affissioni e pubblicità non regolamentari nel territorio comunale e di attivare le procedure per i controlli sanitari.
Al Senato è in discussione il ddl 2287-bis che delega il governo a procedere gradualmente alla eliminazione degli spettacoli con animali. Ci auguriamo che tutte le forze politiche sappiano resistere alle potenti lobbies dei circensi e  prendano atto che gli animali non sono nati per vivere nelle condizioni di trasporto continuo, ne tantomeno per far divertire gli umani. Ricordiamo inoltre che i circhi equestri vengono finanziati dal F.U.S. ( Fondo Unico per lo Spettacolo) sottraendo risorse alla vera cultura  con la conseguente chiusura di tanti teatri.
Vincenzo Vona
Riceviamo e pubblichiamo: Il circo Rony Roller chiede al Tar il rispetto della legge 337 del 1968 ma non rispetta i regolamenti comunali sulla pubblicità. Stamattina, dopo aver verificato le irregolarità, ho presentato alla polizia locale di Cerveteri un esposto per chiedere un immediato intervento sanzionatorio e il ripristino degli spazi occupati abusivamente. Sappiamo bene che finchè non verrà superata la 337/68, che riconosce una funzione sociale allo sfruttamento degli animali per gli spettacoli, i Comuni non possono vietare astrattamente l’attendamento dei circhi equestri. Ma sappiamo altrettanto bene che si possono regolamentare gli spettacoli viaggianti limitando nel tempo e nello spazio i permessi. Per quanto riguarda Cerveteri ci auguriamo che si intervenga in modo efficace sul merito dell’esposto presentato e che si attivino tutte le procedure per controllare e garantire il benessere degli animali al seguito del circo nel rispetto delle necessità etologiche di ciascuna specie. Rileviamo inoltre che del procedimento relativo alla domanda di attendamento non sono state informatele associazioni animaliste del territorio , come previsto dalla legge . “Ai sensi degli art.li 7 e 9 della legge 241 del 1990 i soggetti cui va inoltrata la comunicazione di avvio di procedimento in relazione alla domanda, in base alle norme indicate sulla partecipazione sono anche i potenziali contro interessati, ossia coloro i quali, come le Associazioni animaliste locali, possono subire un pregiudizio concreto ed attuale dall’adozione del provvedimento finale.” Lo stesso circo si sposterà dal 14 luglio a Ladispoli. La recente sentenza del TAR ha riconosciuto al circo Rony Roller il diritto di attendamento in area pubblica a Ladispoli. Facciamo presente che l’area prevista per l’attendamento non è pubblica ma privata, e insiste pericolosamente sull’Aurelia.. Al sindaco di Ladispoli chiediamo quindi di prendere atto della sentenza del Tar assegnando al circo una delle altre aree pubbliche previste dalle recenti deliberazioni di giunta. Chiediamo inoltre di vigilare per evitare affissioni e pubblicità non regolamentari nel territorio comunale e di attivare le procedure per i controlli sanitari. Al Senato è in discussione il ddl 2287-bis che delega il governo a procedere gradualmente alla eliminazione degli spettacoli con animali. Ci auguriamo che tutte le forze politiche sappiano resistere alle potenti lobbies dei circensi e prendano atto che gli animali non sono nati per vivere nelle condizioni di trasporto continuo, ne tantomeno per far divertire gli umani. Ricordiamo inoltre che i circhi equestri vengono finanziati dal F.U.S. ( Fondo Unico per lo Spettacolo) sottraendo risorse alla vera cultura con la conseguente chiusura di tanti teatri.
Vincenzo Vona

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