Sabato 15 Dicembre 2018

Festeggiamo il Capodanno col botto dei tappi del nostro spumante. Pianeta-discarica in cielo, terra e mare... a Capodanno c'è poco da "festeggiare" !

Venerdì, Dicembre 15, 2017 9:03

Un'estate caldissima e siccitosa che ha causato carenza idrica e non pochi disagi persino per valorosissime piante della nostra flora autoctona, arborea, erbacea e arbustiva, e tante difficoltà ha creato per la nostra microfauna alata, api comprese, ha indotto il Presidente Francese Macron ad imbastire un "Summit" sul clima, con l'intenzione di raccogliere ben 90 mila miliardi di dollari e reclutare scienziati e climatologi da tutto il mondo.

Questo ci fa ritenere che è giunto il momento di "ripensare il futuro del Pianeta", l'unica e sola astronave terrestre che possediamo e che ci ha dotato d'una ecosfera generosa e variata, ma che noi abbiamo molto colpevolmente disatteso, anzitutto a livello culturale! Lo possiamo fare un po’ tutti con comportamenti quotidiani attraverso i quali si eviti di mandar inquinanti in atmosfera e nelle acque (per es. camminare a piedi o in bicicletta, e pretendere i prescritti depuratori dove manca...), ma anche attraverso attività d'imitazione di quanto "Madre Natura" fa per tutti noi, come il piantar alberi e piante autoctone, specie se in città carenti di parchi e di verde, come la nostra. Di quanto appena detto penso ne siamo ormai tutti consapevoli, un po’ meno, forse, del fatto che "festeggiando" il Capodanno come da usanza inveterata di sparar botti, bombe e bombette, trick-track e bengala vari s'immettano in atmosfera, nelle acque e nei nostri polmoni centinaia di composti tossici e velenosi per noi, per le piante e per ognuno degli organismi viventi, ad oggi già tanto provati causa perdita di diversità! 

Se alla luce dei fatti appena descritti si conclude che col nostro ambiente, urbano, agrario o naturale che sia, ormai siamo "giunti alla frutta", allora come il buon Macron dobbiamo saper raccogliere la migliore consapevolezza che a Capodanno diventi stupido, incivile ed infecondo contribuire con botti venefici alla "febbre" del Pianeta e rimirare solo il botto del nostro spumante...se i tappi sono di sughero possiamo spararli anche dalle nostre finestre !!! 

Valentino Valentini
CO.RI.TA. (Comitato Rimboschimento città di Taranto)
CO.N.AL.PA. (Coordinamento Nazionale Alberi e Paesaggio)

Share |