Martedì 14 Agosto 2018

Governo Civico e……. la piazza per Almirante (riceviamo e pubblichiamo)

Sabato, Luglio 21, 2018 6:45

A Roma non ce l’hanno fatta, a Ladispoli si, la mozione di Fratelli d’Italia, che ha proposto di titolare una via od una piazza in onore di Giorgio Almirante, è stata votata dalla maggioranza.
Dunque, la nostra Cittadina vedrà ben presto sorgere Piazza Giorgio Almirante. Sarà una piazza tutta nuova, con un centro commerciale altrettanto fresco ed ambizioso di riscatto!
Ripercorrendo un po’ la storia, è facile scoprire che il “Giorgione nazionale” è stato un autorevole esponente del partito fascista, uomo vicino a Benito Mussolini, promotore del “manifesto della razza” – conosciamo il destino degli ebrei di li a poco – e condannato nel 47 per collaborazionismo con i nazisti, autore del “manifesto contro gli sbandati” nel 44 decretando la fucilazione dei partigiani che non si sarebbero arresi e costituiti ai militari Italiani o Tedeschi.
Finanziatore da leader del M.S.I., di una somma pari a 35 mila dollari, fatta pervenire al terrorista Carlo Cicuttini, autore della strage di Peteano, azione per la quale Almirante viene rinviato a giudizio, e non perseguito grazie all’immunità parlamentare.

Dopo aver inserito nelle fila del M.S.I. alcuni ufficiali dei servizi segreti, molte sono state le testimonianze concrete del tentativo di attuare golpe o colpi di stato assieme agli stessi.
Molto spesso ha pubblicamente dichiarato solidarietà e felicità nei confronti del colpo di stato Cileno di Augusto Pinochet, del quale ben conosciamo le sorti di migliaia se non milioni di desaparecidos.
Ha promosso la candidatura in Parlamento per ben due volte di Massimo Abbatangelo, nonostante la condanna all’ergastolo per strage. Processato e condannato per apologia di fascismo e vilipendio.
Per non citare, la grande stima che ha manifestato nei confronti di Licio Gelli, o i fatti inerenti la famosa strategia della tensione, che concretamente hanno reso facile il declino sociale e politico del nostro paese.

La lista sarebbe molto più lunga, pensiamo però che già questo possa bastare a rinfrescare una memoria storica che pare ci abbia abbandonato, ed allora ci chiediamo, e chiediamo a questa Amministrazione ed al Sindaco Grando, se queste possano essere davvero le gesta eroiche di cui andare fieri, al punto da dedicare una piazza, uno spazio pubblico che poi dovrebbe inevitabilmente, in quanto tale, trasformarsi in luogo di aggregazione e magari confronto; se questa possa davvero essere la storia che dovremmo raccontare ai nostri bambini con fierezza ed orgoglio.
Quale riscatto dunque? Di quale vittoria dovremmo gioire? Forse del fatto che stiamo spendendo ventiquattro mila euro di soldi pubblici dal capitolo cultura per un passaggio delle frecce tricolore mentre i servizi sociali non hanno ancora assistenti sociali e non ci sono fondi destinati ai cittadini in condizione di disagio? O forse dell’annosa questione degli insegnanti di sostegno? Viale Italia abbandonato a se stesso? O forse di un’Amministrazione che complessivamente sta facendo acqua da tutte le parti!

Share |