Domenica 16 Dicembre 2018

Lettera aperta al Sindaco Alessandro Grando, con l’obiettivo di rendere i ragazzi protagonisti della politica del proprio territorio,

Mercoledì, Dicembre 05, 2018 8:22

(riceviamo e Pubblichiamo)  La Regione Lazio ha emesso un bando per l’istituzione dei Consigli giovanili con un finanziamento globale di circa 125.000 euro. Il bando è in linea con la Convenzione ONU sui diritti del fanciullo e la Carta europea di partecipazione dei giovani alla vita locale e regionale.

I Consigli dei bambini vanno dagli 8 ai 14 anni, quelli dei giovani dai 15 ai 25 anni. Ogni Comune potrà richiedere un finanziamento fino a 6.000 euro per l’attivazione di un nuovo Consiglio o 5.000 euro per progetti di un Consiglio già attivo. A Ladispoli negli anni passati esisteva un Consiglio comunale dei giovani poi decaduto e mai ripristinato. Chiediamo al Sindaco Grando se intende aderire al bando il cui spirito è quello di stimolare il sentimento di cittadinanza dei ragazzi e delle ragazze con forme di partecipazione e di protagonismo istituzionalizzate. Nel Lazio sono attivi e collaudati 14 Consigli dei Giovani. Se il Sindaco non vuole aderire è pregato di darne motivazione. Dal canto nostro guardiamo con molto interesse a questa iniziativa della Regione Lazio anche sotto il profilo della formazione morale delle nuove generazioni, e nello specifico, di quelle di Ladispoli alle quali la politica locale dovrebbe dare il buon esempio. Ci riferiamo alla risposta che un consigliere della sua maggioranza ha dato sui social ad un intervento in difesa della legge 194 del Coordinamento Donne Resistenti, di recente istituzione. Un intervento “pepato” al quale anziché replicare argomentando il consigliere scrive: “Io sono convinto il giorno che costruiremo la Love Boat le donne saranno meno resistenti”. Conosciamo tutti la natura di un tal genere di natante che peraltro dovrebbe fare rotta nelle nostre acque come elemento di punta del richiamo turistico. La “battuta” è di pessimo gusto, lede l’immagine di tutte le donne e non crediamo che siffatta intenzione sia il miglior biglietto da visita di una località balneare frequentata prevalentemente dalle famiglie. La preghiamo Sindaco Grando di prendere le dovute distanze da questi comportamenti, di dissociarsi in quanto Primo Cittadino di un’intera comunità. ANPI sezione Ladispoli-Cerveteri Casa del Popolo Progetto Legalità  

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