Martedì 26 Ottobre 2021

A proposito di TASI, Riceviamo e pubblichiamo dall'Avvocato Agostino Agaro di Società Civile per Ladispoli

Venerdì, Maggio 23, 2014 7:14

L’amministrazione comunale Paliotta sembra proprio aver preso di mira le famiglie con figli. Dopo aver deciso di promuovere le Unioni Civili, ha fissato le aliquote Tasi in modo da favorire i single e le coppie senza figli piuttosto che agevolare la famiglia tradizionale, ossia quella che ha maggiori problemi economici.

L’associazione politica Società Civile per Ladispoli, che ha un proprio gruppo di opposizione in Consiglio Comunale, rappresentato da Agostino Agaro, ha elaborato degli schemi esemplificativi affinché il cittadino ladispolano possa rendersi conto delle maggiori tasse che l’Amministrazione Comunale gli ha chiesto di sborsare entro il prossimo 16 giugno, a differenza di altri Comuni per i quali la scadenza slitta a metà ottobre.

Abitazione principale

Rispetto agli anni 2012-2013, per quanto riguarda gli immobili utilizzati come abitazione principale, la sostituzione dell’IMU con la Tasi comporta una incidenza molto diversa del tributo in funzione della rendita catastale e della composizione del nucleo familiare. Le differenze sostanziali sono elencate nella seguente tabella:

 

IMU 2012

IMU 2013 (*)

TASI 2014

 

Tipologia di immobile

Abitazione principale (escluso cat. A/1, A/8 e A/9) e relative pertinenze

 

Base di calcolo

Rendita catastale rivalutata del 5% e moltiplicata per 160

 

Aliquota per mille

4 per mille

5 per mille

2,9 per mille

 

Detrazione fissa (euro)

200 Euro

200 Euro

  • € 120 per r.c. fino a 250 euro;
  • € 100 per r.c. da 251 a 400 euro;
  • €   50 per r.c. da 401 a 600 euro;
  • €     0 per r.c. oltre 600 euro
    • 10,6 per mille IMU
    • 0,8 per mille TASI (di cui il 30% a carico dell’eventuale inquilino)
 

Detrazione per nucleo familiare (euro)

50 Euro per ciascun figlio convivente di età inferiore a 26 anni

50 Euro per ciascun figlio convivente di età inferiore a 26 anni

nessuna

 

(*) L'IMU sull'abitazione principale, in via provvisoria per il solo anno 2013 è stata quasi del tutto abolita ed è stata versata soltanto in piccola parte (c.d. "Mini IMU")

Esemplificando per diverse casistiche standard e precisando che la gran parte delle famiglie con figli vive in abitazioni con una rendita intorno ad €450,00, i risultati sono i seguenti:

Dimensioni immobile

IMU 2012

IMU 2013 (*)

TASI 2014

Differenza 2014-2012

Differenza 2014-2013

 

R.C. 300 Euro - 1 figlio

0

0

46

+46

+46

 

R.C. 450 Euro - 0 figli

102

178

169

+67

-9

 

R.C. 450 Euro - 2 figli

0

78

169

+169

+91

 

R.C. 800 Euro - 0 figli

338

472

390

+52

-82

 

R.C. 800 Euro - 2 figli

238

372

390

+152

+18

 

(*) Per l’anno 2013 è stata versata soltanto la c.d. "Mini IMU"

Da quanto sopra, emerge che la nuova imposta, deliberata dalla grande maggioranza consiliare che appoggia l’Amministrazione Paliotta, penalizza in modo particolare i proprietari di immobili di piccole dimensioni e le famiglie con figli.

Altri immobili (seconde case)

Per queste tipologie di immobili, la quota IMU è inalterata rispetto al 2013, in questo caso la Tasi si somma come ulteriore aggravio di costo. La quota Tasi grava per il 30% sull’eventuale inquilino.

 

IMU 2012

IMU 2013 (*)

IMU + TASI 2014

Tipologia di immobile

Abitazioni tenute a disposizione e altri immobili

Base di calcolo

Rendita catastale rivalutata del 5% e moltiplicata per 160

Aliquota per mille

7,6 per mille

10,6 per mille

 

Esemplificando, per diverse casistiche standard i risultati sono i seguenti:

Dimensioni immobile

IMU 2012

IMU 2013

IMU + TASI 2014

Differenza 2014-2012

Differenza 2014-2013

Quota TASI a carico di eventuale inquilino

R.C. 300 Euro

383

534

575

+192

+40

13

R.C. 450 Euro

575

801

862

+287

+60

20

R.C. 800 Euro

1.021

1.425

1.532

+511

+108

36

Società Civile per Ladispoli

                                                                                              

 

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